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IL TINKERING E LE STRATEGIE DIGITALI NELL’OFFERTA MUSEALE

Cosa sono il tinkering, la fabbricazione digitale e l’experience design? E come nascono esperienze culturali coinvolgenti e inclusive?

A queste domande risponderanno esperte ed esperti provenienti dal mondo della ricerca, della divulgazione e dell’innovazione. Sabato 9 maggio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dalle 16:00 alle 18:00, si parlerà di tecnologia e innovazione, ma anche di apprendimento attivo e di allestimenti interattivi: strumenti capaci di favorire l’inclusione e valorizzare le diversità. Un dialogo aperto e ricco di spunti, per immaginare nuove forme di fruizione della cultura.

Dopo i saluti di Luana Toniolo, Direttrice del Museo ETRU, e l’introduzione di Valentina Palmieri, Prima Ricercatrice CNR-ISC e presidente di Science Breath, l’incontro prevede due tavole rotonde, con spazio per domande e interventi del pubblico:

TINKERING, EXPERIENCE DESIGN E STRATEGIE DIGITALI NELLE ISTITUZIONI CULTURALI
Strumenti e approcci innovativi per ripensare il rapporto con la cultura
intervengono
Saverio Silli, Direttore Fablab O Tongji University Shangai [contributo video]
Paolo De Gasperis, Responsabile Digitale e Direttore scientifico Explora
Jader Giraldi, Fondatore e CEO di Zeranta Edutainment
Fabio Chiarello, Primo Ricercatore CNR-IFN
modera Edwige Pezzulli, Astrofisica e Divulgatrice scientifica

METODOLOGIE E SFIDE PER INNOVARE E INCLUDERE
Nuovi linguaggi per una cultura partecipata
intervengono
Valentina Palmieri, Science Breath, Prima Ricercatrice CNR-ISC
Fabio Barbati, Technotown per Zètema Progetto Cultura
Silvio Costa, Fumettista, Parco archeologico del Colosseo
Maria Cristina Fortuna, Illustratrice e Astrofisica
modera Edwige Pezzulli, Astrofisica e Divulgatrice scientifica

L’ingresso è gratuito con prenotazione, fino ad esaurimento posti. Per registrarsi: https://forms.gle/DTyJXrLEctBMdgSY7

Il Museo ETRU si trova a Piazzale di Villa Giulia 9, a Roma.

Il convegno “Il Tinkering e le strategie digitali nell’offerta museale, nuovi strumenti per la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio culturale” è realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.